Sardegna amara

Domenica in trasferta per le prime cinque in classifica del girone 1 della Serie B, a partire dalla capolista Monferrato, che era attesa sull’insidioso terreno dell’Amatori Capoterra, sesto. I sardi allenati da Lisandro Villagra si sono imposti 15-8. Il Monferrato ha comunque dimostrato di valere la vetta e non sono mancate alcune recriminazioni per l’arbitraggio. Nonostante la terza sconfitta in campionato però, Monferrato mantiene la testa della graduatoria con 53 punti, alla pari con l’Alghero, ma i ragazzi di coach Mandelli sono in vantaggio per quanto riguarda la differenza punti (242 contro 236).

Dopo 4’ il risultato si sblocca ad opera del Monferrato, che con Perissinotto trasforma un calcio piazzato portandosi sul 3-0. La reazione dei cagliaritani è praticamente immediata e porta la firma di Mattia Aru, che va in meta, non trasformata. Si gioca e si lotta soprattutto a centrocampo, senza che una delle due squadre prenda però il sopravvento sull’altra. Al 25’ cartellino giallo per Cullhaj (Monferrato) e due minuti dopo per Sainas (Capoterra).

Al 29’ ancora una meta per il Capoterra con Sangiorgi (ancora fallita la trasformazione). Il Monferrato non ci sta e cerca di rimediare, ma il gioco della franchigia monferrina non riesce a dare i risultati sperati. Mentre il XV di Mandelli cerca di trovare un varco a centrocampo per passare, arriva la doccia fredda della terza meta dei sardi con Santillo. Anche questa volta non avviene la trasformazione e il primo tempo di chiude sul punteggio di 15-3 per il Capoterra.

Nella ripresa la compagine dell’argentino Villagra tiene le posizioni, obbligando il Monferrato – penalizzato da un nuovo giallo a Kiptiu – ad un surplus di fatica per riuscire a giungere in zona meta, realizzata comunque al 15’ da Tescaro sulla bandierina, che fissa il punteggio sul definitivo 15-8 finale. Perché poi non succede più nulla per quanto riguarda il risultato, mentre l’arbitro – sempre più in difficoltà a governare il match – espelle un sardo e il monferrino Cavallini.

Nella franchigia monferrina mancava per infortunio il centro En Naour e al 7’ si è anche infortunato il sudafricano Heymans (sospetta frattura di uno zigomo). Secondo Monferrato, poi, l’arbitraggio non ha consentito alle due squadre di giocare, con falli ripetuti in mischia e in ruck non sanzionati, penalizzando maggiormente gli alessandrini che dovevano rimontare. “Quanto si è visto mi contraria, ma non voglio fare altri commenti” si limita a dire Mandelli “Peccato, perché la squadra c’era, aveva voglia ed è entrata determinata. L’infortunio a Heymans ci ha tolto un pilastro nei tre quarti. Il resto è solo un recriminare, che però non fa bene a nessuno. Siamo ancora primi, e il nostro obbligo è quello di guardare avanti”.

By | 2018-02-20T09:46:15+00:00 febbraio 20th, 2018|News|0 Comments