Una domenica da Orsetti: Chieri e Biella ci aprono le porte
Domenica 1° marzo tre categorie degli Orsetti di Alessandria Rugby hanno preso parte a due Feste del Rugby in Piemonte: gli Under 12 a Chieri, gli Under 8 e Under 10 a Biella. Quello che si sono portati a casa non stava in nessun tabellone.
Ci sono domeniche in cui il pullman parte che è ancora buio, i bambini si stropicciano gli occhi e la sacca del rugby è già sul sedile accanto. Domenica 1° marzo è stata una di quelle domeniche. E quando si è tornati a casa, la stanchezza nelle gambe era proporzionale — e questo è tutto dire — alla quantità di sorrisi lasciati in giro per i campi del Piemonte.
Due tappe, un’unica anima
I ragazzi più grandi del settore giovanile hanno disputato la loro Festa del Rugby a Chieri, mettendo in campo tutto quello che il lavoro settimanale in allenamento ha costruito: un’identità, uno stile di gioco, e soprattutto un modo di stare insieme.
I più piccoli della famiglia si sono scatenati a Biella. Tra mete, inseguimenti, risate e qualche caduta prontamente trasformata in salto di nuovo in piedi, hanno riempito il campo di quella luce che solo i bambini sanno accendere.
Il risultato? Non pervenuto
Se cercate punteggi, classifiche o statistiche, avete sbagliato articolo. Non perché non esistano — il rugby ha le sue regole e i suoi numeri — ma perché a queste età il numero più importante è un altro: quante volte un bambino è tornato a casa chiedendo già quando si torna ad allenarsi.
“Non conta chi ha vinto. Conta il bambino che per la prima volta ha tenuto il pallone ovale tra le mani di un avversario e ha capito che era un amico.”
Le Feste del Rugby sono costruite su questa filosofia. Non sono tornei, sono appuntamenti di crescita. Si gioca tanto, si sbaglia tanto, si impara tantissimo. E si ride. Si ride molto. I nostri Orsetti questa domenica hanno imparato a difendere meglio, a passare quando serve, a comunicare in campo. Ma soprattutto hanno capito — ancora una volta — che il campo di rugby è un posto dove si può essere se stessi, cadere e rialzarsi, e trovare sempre qualcuno che ti aspetta.
Il lavoro silenzioso dei coach
Dietro ogni bambino che corre, placa e passa c’è un coach che la settimana prima ha preparato l’allenamento, che la mattina della partita è arrivato per primo al campo, che durante il gioco urla incoraggiamenti e non ordini. I nostri allenatori sono il cuore pulsante di questo progetto.
A loro va un ringraziamento che non si esaurisce in una riga. Portano avanti ogni settimana un lavoro fatto di passione, pazienza e visione: quella di formare non solo rugbisti migliori, ma persone migliori. Grazie, davvero, per quello che fate ogni giorno per i nostri ragazzi.
🤝 Grazie a chi ha reso tutto questo possibile
Un ringraziamento sentito e sincero va alle società di Chieri e Biella per aver organizzato due feste splendide, accoglienti e piene di rugby autentico. Sapere di poter portare i nostri bambini in un ambiente curato, sicuro e gioioso è un privilegio che non diamo mai per scontato.
Grazie di cuore a tutte le squadre partecipanti e alle loro famiglie: il rugby è una grande famiglia, e ogni volta che ci si incontra in queste giornate lo si capisce ancora di più. Ci vediamo al prossimo campo!
Gli Orsetti di Alessandria Rugby continueranno a correre, a imparare e a divertirsi. Perché è questo il rugby che vogliamo costruire: solido nelle fondamenta, luminoso nel carattere, e sempre — sempre — con un sorriso in faccia.
