Una giornata con Andrea “Ciro” Sgorlon

L’Alessandria continua a gettare le basi per una prossima stagione importante.
Piedi per terra, ma determinati per migliorare e crescere: rientra in quest’ottica l’accordo per una consulenza importante con Andrea Ciro Sgorlon, esperto tecnico nazionale, soprattutto formatore di allenatori e bandiera del rugby italiano. Classe 1968 di San Donà di Piave, Sgorlon è stato un grande giocatore di rugby.Terza linea ala di fama, soprannominato Ciro, è entrato nella storia del rugby italiano di tutti i tempi, laureandosi campione d’Europa con la Nazionale azzurra nella finale di Coppa FIRA 1995-‘97 a Grenoble, in cui l’Italia batté la Francia per la prima volta nella sua storia (con il punteggio di 40-32) conquistando il diritto a partecipare al Sei Nazioni. Come tecnico è stato responsabile dell’Accademia federale di Mogliano: lo scorso campionato, quello annullato per l’epidemia, era al Monferrato come responsabile tecnico.
“Proprio al Monferrato abbiamo maturato una buona amicizia, pertanto gli ho chiesto la sua disponibilità ad aiutarci e lui ha accettato subito, perché oltre ad essere un tecnico d’oro, è anche una grande persona” ha spiegato Diego Baldovino, il direttore sportivo dell’Alessandria Rugby.
La giornata sabato è iniziata con questo annuncio, e soprattutto condividendo con i tecnici l’importante responsabilità di essere anche educatori nei confronti dei ragazzi, dentro e fuori dal campo. Ma anche la difficile e gratificante responsabilità di portare avanti l’ evoluzione di uno dei club più storici della città. L’affetto per la maglia grigia e la crescita dei giovani sono stati gli aspetti rappresentati da tutti gli allenatori come motivazione alla loro presenza.
“Gli obiettivi stagionali verranno realizzati in base all’età dei ragazzi, sviluppando in primis le capacità motorie degli stessi e man mano cercheremo di impostare e perfezionare la parte tecnica e di gioco” hanno sottolineato il direttore tecnico Jacopo Zucconi e il responsabile dello sviluppo motorio Maurizio Perin.
“Quella di sabato è stata una prima tappa, ora abbiamo altre idee da ultimare, tutte dirette a formare i nostri piccoli atleti”, spiega il presidente Eugenio Baroni.
“Quella di Sgorlon sarà una consulenza esterna, ma continuativa nel corso della stagione, che stiamo definendo in base anche ai suoi impegni federali. Vogliamo una formazione di alto livello per tutti i nostri allenatori” ha ribadito più volte Baldovino
di Mario Bocchio
By | 2020-06-30T12:19:47+00:00 giugno 30th, 2020|News|0 Comments